Il fotovoltaico funziona con il cielo nuvoloso?
Con le nuvole la produzione cala ma non si azzera, e le stime PVGIS contengono già il maltempo medio di sedici anni: qui quanto pesa, mese per mese.
Sì: i moduli lavorano anche con luce diffusa, quindi con le nuvole la produzione cala ma non si azzera. Il punto che conta è un altro, ed è una buona notizia: le medie PVGIS che usiamo sono calcolate su serie satellitari dal 2005 al 2020, quindi i giorni nuvolosi sono già dentro il numero. Un kWp a Roma produce 1.428,39 kWh l'anno includendo il maltempo medio di sedici anni; a Milano 1.276,72.
Che cosa significa "già dentro il numero"
Nessuno ti sta promettendo un anno di sole. La stima annua è una media che contiene inverni, temporali e cieli coperti nelle proporzioni storiche della tua località. Per questo il dimensionamento si fa sulla media annua, non sulla giornata serena.
Quanto pesa davvero il meteo lo si vede in due modi. Il primo è la stagionalità, cioè la media giornaliera mese per mese di un impianto da 6 kWp nell'assetto di riferimento (30° a sud, perdite 14%):
Il mio consumo annuo è
Il tuo consumo annuo determina quanti pannelli solari ti servono.
| Milano | Roma | Palermo | |
|---|---|---|---|
| Dicembre, kWh al giorno | 10,7 | 14,9 | 15,5 |
| Luglio, kWh al giorno | 30,1 | 31,3 | 31,5 |
| Rapporto luglio/dicembre | 2,8× | 2,1× | 2,0× |
Il secondo è la variabilità fra un anno e l'altro, che PVGIS pubblica: ±366,9 kWh l'anno a Milano (il 4,8% della produzione annua), ±308,5 a Roma (3,6%), ±260,5 a Palermo (3,0%). Se un anno l'impianto rende il 3 o 4% meno della stima, è il clima; un calo stabile e più grande è un'altra cosa, e si indaga come spiegato in Manutenzione dell'impianto fotovoltaico.
La produzione con cielo coperto varia con densità delle nuvole, stagione e ora: una percentuale unica non descrive tutte le giornate. Per decidere la taglia, usa la stima annua della tua località e confrontala con i consumi; per controllare l’impianto, confronta giornate con condizioni simili.
Scegli una città per confrontare la produzione mensile con i consumi di una famiglia di esempio. Il grafico usa PVGIS 5.3 e le ipotesi indicate sotto la curva, diverse da quelle della tabella sopra. Cambiando città, la potenza dell’impianto resta uguale; modificando il consumo annuo, il calcolatore ridimensiona l’impianto. Il confronto mostra la stagionalità media, non la produzione di una singola giornata nuvolosa.
- Produzione FV
- Consumo diretto
- Dalla rete
- Una batteria potrebbe coprire
Esempio a Roma: 4172 kWh/anno · sud, 30°, pannelli ventilati, perdite del 14% · PVGIS 5.3
Domande collegate
Produce anche quando piove?
Sì, a potenza ridotta. La pioggia ha anche un effetto a favore: lava i moduli, ed è la ragione per cui la pulizia va fatta solo quando lo sporco è persistente e non uniforme.
Allora al Nord non conviene?
La differenza fra Milano e Palermo sull'anno è di circa il 14%, molto meno di quanto pesano un'esposizione sbagliata o l'ombra di un albero. Sulla singola stagione però l'altalena è più larga al Nord, come mostra la tabella: a Milano luglio vale 2,8 volte dicembre.
Le stagioni cambiano il modo di usare l'impianto?
Sì. D'inverno il surplus da accumulare è poco, quindi la convenienza di una batteria si valuta sui consumi serali di tutto l'anno e non sull'estate: il confronto è in Fotovoltaico con o senza accumulo.



