Quanto produce un impianto fotovoltaico da 6 kW al giorno e all'anno
La produzione stimata regione per regione, che cosa la fa cambiare sul tuo tetto e perche la media annua dice poco sulla singola giornata.
Un impianto fotovoltaico da 6 kWp produce, in Italia, fra 7.276 e 9.052 kWh all'anno secondo la regione — da un minimo ad Aosta a un massimo a Cagliari — cioè fra 19,94 e 24,80 kWh al giorno in media annua. Sono stime ottenute con PVGIS, il calcolatore della Commissione europea, sulle coordinate di ciascun capoluogo di regione e a parità di condizioni: 30° di inclinazione, esposizione a sud, perdite di sistema 14%. La tabella completa è qui sotto. Quello che la tabella non può dirti — e che cambia il risultato più della regione — è come è fatto il tuo tetto: lo spieghiamo subito dopo.
La tabella: 6 kWp, regione per regione
Tutti i valori sono calcolati con PVGIS 5.2, database PVGIS-SARAH2 (serie 2005-2020), moduli in silicio cristallino montati su edificio, inclinazione 30°, esposizione a sud (azimut 0°), perdite di sistema 14%, sulle coordinate del capoluogo di regione.
| Regione | Capoluogo | kWh/anno (6 kWp) | kWh/giorno, media annua | kWh/anno per kWp | Inclinazione ottimale |
|---|---|---|---|---|---|
| Abruzzo | L'Aquila | 7.447,77 | 20,40 | 1.241,30 | 36° |
| Basilicata | Potenza | 7.791,28 | 21,35 | 1.298,55 | 33° |
| Calabria | Catanzaro | 8.410,00 | 23,04 | 1.401,67 | 32° |
| Campania | Napoli | 8.539,72 | 23,40 | 1.423,29 | 35° |
| Emilia-Romagna | Bologna | 7.699,88 | 21,10 | 1.283,31 | 37° |
| Friuli-Venezia Giulia | Trieste | 7.641,67 | 20,94 | 1.273,61 | 38° |
| Lazio | Roma | 8.570,36 | 23,48 | 1.428,39 | 36° |
| Liguria | Genova | 7.851,85 | 21,51 | 1.308,64 | 37° |
| Lombardia | Milano | 7.660,34 | 20,99 | 1.276,72 | 38° |
| Marche | Ancona | 8.018,83 | 21,97 | 1.336,47 | 35° |
| Molise | Campobasso | 7.959,21 | 21,81 | 1.326,54 | 35° |
| Piemonte | Torino | 7.772,56 | 21,29 | 1.295,43 | 40° |
| Puglia | Bari | 8.702,30 | 23,84 | 1.450,38 | 35° |
| Sardegna | Cagliari | 9.052,22 | 24,80 | 1.508,70 | 34° |
| Sicilia | Palermo | 8.729,83 | 23,92 | 1.454,97 | 32° |
| Toscana | Firenze | 7.840,91 | 21,48 | 1.306,82 | 37° |
| Trentino-Alto Adige | Trento | 7.675,83 | 21,03 | 1.279,31 | 39° |
| Umbria | Perugia | 7.794,02 | 21,35 | 1.299,00 | 35° |
| Valle d'Aosta | Aosta | 7.276,53 | 19,94 | 1.212,76 | 35° |
| Veneto | Venezia | 7.668,90 | 21,01 | 1.278,15 | 38° |
Il mio consumo annuo è
Il tuo consumo annuo determina quanti pannelli solari ti servono.
Come leggere questa tabella, e come non leggerla. Il valore è calcolato sulle coordinate del capoluogo, non sull'intera regione: una regione non è un punto. In Abruzzo, L'Aquila sta a quota elevata nell'entroterra e la costa adriatica si comporta diversamente; lo stesso vale per la Lombardia fra Milano e la Valtellina. Se vuoi il dato del tuo comune, interroga PVGIS sulle tue coordinate: è gratuito e pubblico.
La colonna kWh/anno per kWp serve per ogni altra taglia: è il rendimento specifico della località, e ti permette di ragionare anche su un 3 kWp o un 10 kWp.
Quanto produce al giorno, mese per mese
Media giornaliera in kWh, per un impianto da 6 kWp nello stesso assetto, calcolata dividendo la produzione mensile PVGIS per i giorni del mese:
| Mese | Milano | Roma | Palermo |
|---|---|---|---|
| Gennaio | 12,7 | 15,9 | 16,3 |
| Febbraio | 16,4 | 19,9 | 19,0 |
| Marzo | 22,2 | 22,8 | 23,5 |
| Aprile | 25,1 | 26,6 | 26,9 |
| Maggio | 26,6 | 28,0 | 29,2 |
| Giugno | 28,7 | 30,0 | 30,3 |
| Luglio | 30,1 | 31,3 | 31,5 |
| Agosto | 27,2 | 29,6 | 29,9 |
| Settembre | 23,8 | 25,3 | 25,1 |
| Ottobre | 16,7 | 21,0 | 21,0 |
| Novembre | 11,4 | 16,4 | 18,5 |
| Dicembre | 10,7 | 14,9 | 15,5 |
| Media annua | 21,0 | 23,5 | 23,9 |
Due letture che la media annua nasconde. La prima: al Nord l’altalena è più larga. A Milano luglio vale 2,8 volte dicembre, a Roma 2,1 e a Palermo 2,0 — la differenza fra Milano e Palermo sull’anno è di circa il 14%, ma su dicembre è del 45%. La seconda: questi sono giorni medi del mese, non giornate reali; una giornata serena di dicembre produce più della media di dicembre, una coperta molto meno.
Scegli una città per confrontare la produzione mensile con i consumi di una famiglia di esempio. La potenza mostrata dipende dai consumi impostati: non è necessariamente 6 kWp. Cambiando città, la taglia resta uguale; modificando il consumo annuo, il calcolatore ridimensiona l’impianto. Il grafico usa PVGIS 5.3 e pannelli ventilati; la tabella sopra usa PVGIS 5.2 con montaggio integrato, quindi le stime possono differire.
- Produzione FV
- Consumo diretto
- Dalla rete
- Una batteria potrebbe coprire
Esempio a Roma: 4172 kWh/anno · sud, 30°, pannelli ventilati, perdite del 14% · PVGIS 5.3
Variabilità fra anni
PVGIS pubblica anche lo scostamento tipico fra un anno e l’altro, e vale la pena conoscerlo prima di confrontare il proprio impianto con la stima: ±366,9 kWh l’anno a Milano (il 4,8% della produzione annua), ±308,5 a Roma (3,6%) e ±260,5 a Palermo (3,0%). Tradotto: se un anno il tuo impianto rende il 3 o 4% in meno della stima, non è necessariamente un guasto — è la variabilità del clima. Un calo stabile e maggiore, invece, si indaga: come, è spiegato in Manutenzione dell’impianto fotovoltaico.
L'inclinazione ottimale in Italia è fra 32° e 40°
L'ultima colonna della tabella è l'inclinazione che massimizza la produzione annua in quella località, calcolata da PVGIS: va da 32° (Palermo, Catanzaro) a 40° (Torino). Come prevedibile sale andando verso nord, ma la cosa più utile è quanto poco cambia il risultato.
Confronta due valori per Milano: a 30° di inclinazione un 6 kWp rende 7.660,34 kWh l'anno, all'inclinazione ottimale di 38° ne rende 7.727,86. A Palermo, 8.729,83 a 30° contro 8.737,46 a 32°. La differenza fra un tetto "ottimale" e un tetto a 30° è marginale: se la falda che hai è ragionevolmente inclinata e ragionevolmente esposta a sud, non è lì che si vince o si perde.
Questo è anche il motivo per cui diffidare di chi propone strutture per rialzare i moduli su una falda già decente: il guadagno è piccolo, il costo e il carico sul tetto no.
Il mio consumo annuo è
Il tuo consumo annuo determina quanti pannelli solari ti servono.
Che cosa cambia il risultato più della regione
La tabella fissa tutto tranne la località. Sul tuo tetto invece cambiano quattro cose, e pesano di più della differenza fra una regione e l'altra:
L'esposizione. Il sud è il riferimento. Est e ovest producono meno nell'arco dell'anno, ma distribuiscono la produzione diversamente nella giornata — il che, ora che l'energia immessa in rete vale meno di quella autoconsumata, non è necessariamente uno svantaggio. Confronta le esposizioni nella simulazione PVGIS per la stessa località e inclinazione: il parametro dell’azimut descrive l’orientamento della falda.
Le ombre. Sono il fattore più sottovalutato e l'unico che una stima geografica non può contenere. Un comignolo, un albero, l'edificio di fronte: l'effetto dipende dall'ora e dalla stagione, e su moduli collegati in serie l'ombra su un modulo condiziona l'intera stringa (schema dell'impianto). Un sopralluogo serio è l'unico modo per quantificarle.
Le perdite di sistema. Il 14% usato nella tabella è il valore predefinito di PVGIS e comprende perdite aggiuntive dovute a cavi, inverter e sporcizia; il modello considera separatamente temperatura e irraggiamento. Non è una legge di natura: un impianto ben fatto e pulito può fare meglio, uno con percorsi lunghi o ventilazione scarsa peggio.
Il caldo. Il rendimento dei moduli cala con l'aumentare della temperatura della cella. È una caratteristica fisica, non un difetto, ed è il motivo per cui la giornata record non è quella più calda di agosto ma una giornata limpida e fresca. La misura di questo effetto è il coefficiente di temperatura, che il produttore dichiara sulla scheda tecnica del modulo: confronta il dato del modello proposto e chiedi che la simulazione consideri il montaggio e la ventilazione previsti.
Che cosa significa "produce 8.570 kWh" per la bolletta
Produrre non è risparmiare. Conta quanta di quell'energia consumi nel momento in cui viene prodotta: quella ti evita un acquisto ai costi variabili evitabili della bolletta, mentre quella immessa in rete genera un ricavo distinto.
L’esempio qui sotto mostra dove va l’energia solare di una famiglia di esempio con il solo impianto: la parte che usi in casa e la parte che immetti in rete. Passa a una taglia di batteria per vedere come cambia; i valori sono quelli del nostro calcolatore, non della tabella di questa pagina.
Tutto in kWh all’anno.
Produzione a Roma · PVGIS 5.3 · sud, 30°, pannelli ventilati, perdite del 14%. La città cambia la produzione; costi e tariffe restano quelli dell’esempio.
Per stimare il risparmio usa il costo variabile evitabile della tua bolletta: componenti in €/kWh e imposte pertinenti. Le quote fisse e la quota potenza restano da pagare; il canone TV non dipende dal fotovoltaico. Dividere l’intera bolletta per i kWh dà un prezzo medio, non il risparmio di ogni kWh autoconsumato. Il procedimento è in Quanto costa un kWh.
Non moltiplicare la produzione annua per il prezzo del kWh: darebbe un risparmio che non otterrai, perché presuppone di autoconsumare il 100% di quello che produci. La quota realmente autoconsumata dipende dalle tue abitudini e dall'eventuale accumulo.
Il mio consumo annuo è
Il tuo consumo annuo determina quanti pannelli solari ti servono.
Domande frequenti
Quanto produce un impianto da 6 kW al giorno?
In media annua fra 19,94 kWh (Aosta) e 24,80 kWh (Cagliari) al giorno, secondo la regione, con inclinazione 30°, esposizione a sud e perdite di sistema 14%. La media annua però nasconde la stagione: per lo stesso impianto, a Milano dicembre vale 333,21 kWh nel mese e luglio 932,90.
Quanto produce un impianto da 6 kW all'anno?
Fra 7.276,53 kWh ad Aosta e 9.052,22 kWh a Cagliari, secondo la tabella PVGIS di questa pagina. Il valore del tuo capoluogo è in tabella; per il tuo comune esatto interroga PVGIS sulle tue coordinate.
Quanto produce un impianto da 3 kW o da 10 kW?
Usa la colonna "kWh/anno per kWp" della tua regione e moltiplicala per la potenza del tuo impianto: la produzione scala con la potenza installata, a parità di orientamento, inclinazione e ombre.
Qual è l'inclinazione migliore per i pannelli in Italia?
Secondo PVGIS va da 32° in Sicilia e Calabria a 40° in Piemonte, con la maggior parte delle regioni fra 35° e 38°. Ma la differenza rispetto a una falda a 30° è piccola — a Palermo meno di 10 kWh l'anno su un 6 kWp — quindi non vale la pena di modificare una falda già ragionevole.
Perché il mio impianto produce meno della tabella?
Le cause più comuni, in ordine: ombre non valutate al sopralluogo, esposizione diversa dal sud, inclinazione molto lontana dall'ottimale, perdite di sistema superiori al 14% ipotizzato, un anno meteorologicamente sfavorevole. Confronta sempre almeno dodici mesi, non un mese singolo.
Questi numeri tengono conto del calo di rendimento nel tempo?
No: sono la produzione stimata di un impianto nelle condizioni indicate. I moduli perdono efficienza lentamente negli anni, e la misura di quella perdita è nella garanzia di prestazione del modello che ti propongono — fattela scrivere nel preventivo.
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