Il fotovoltaico rende meno con il caldo?

La potenza cala al salire della temperatura della cella, ed è un dato di scheda tecnica. Quanto pesa davvero, e perché luglio resta comunque il mese più produttivo.

Sì: la potenza di un modulo cala al salire della temperatura della cella, ed è un effetto misurato, non un modo di dire. Quanto cala è scritto sulla scheda tecnica di ogni modello, nella voce "coefficiente di temperatura di P<sub>MAX</sub>": sulla scheda REC Alpha Pure-RX in edizione IEC vale −0,24%/°C. Significa che ogni grado di cella sopra i 25°C delle condizioni di prova toglie lo 0,24% della potenza di picco.

Ma attenzione a non ribaltare la conclusione: l'estate resta di gran lunga la stagione più produttiva, perché il calo per temperatura è piccolo rispetto alla quantità di luce in più. Per un impianto da 6 kWp a Roma, PVGIS dà 31,3 kWh in un giorno medio di luglio contro 14,9 in uno di dicembre.

Perché il caldo toglie potenza ma non la stagione

I valori di targa dei moduli sono misurati a 25°C di temperatura di cella (condizioni STC). Su un tetto d'estate la cella supera abbondantemente quella soglia, quindi la potenza istantanea è inferiore a quella di targa: è normale e i costruttori lo dichiarano. Lo stesso modulo REC dichiara una temperatura nominale di funzionamento di 44 ± 2°C nelle condizioni NMOT e un limite operativo dichiarato fino a 80°C.

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Il punto è che nelle stesse ore la radiazione disponibile è molto maggiore che in inverno, e il saldo resta ampiamente a favore dell'estate. La giornata peggiore per un impianto non è quella torrida: è quella coperta.

Scegli una città per confrontare la produzione mensile con i consumi di una famiglia di esempio, osservando soprattutto la differenza tra estate e inverno. Cambiando città, la potenza dell’impianto resta uguale; modificando il consumo annuo, il calcolatore ridimensiona l’impianto. Le medie PVGIS includono l’effetto della temperatura, ma questo grafico non simula una singola ondata di caldo.

Famiglia di esempio: 4000 kWh all’anno · 2,79 kWp · 6 pannelli · senza batteria
4000 kWh all’anno
Batteria
  • Produzione FV
  • Consumo diretto
  • Dalla rete
  • Una batteria potrebbe coprire

Esempio a Roma: 4172 kWh/anno · sud, 30°, pannelli ventilati, perdite del 14% · PVGIS 5.3

Dove il caldo si fa sentire di più

  • Copertura scura e poca ventilazione sotto i moduli. I moduli aderenti a un tetto caldo dissipano peggio di quelli su una struttura libera: è uno dei motivi per cui una pensilina o un impianto a terra hanno un piccolo vantaggio di resa.
  • Esposizione piena a sud nelle ore centrali, cioè proprio quando il modulo è già più caldo.
  • Moduli con coefficiente peggiore. Il valore varia per modello e tecnologia: è un dato di confronto fra preventivi, e in Italia pesa più che in mercati freddi.

Che cosa chiedere, e che cosa non serve

Chiedi il coefficiente di temperatura di P<sub>MAX</sub> del modello proposto e dove verranno montati i moduli, con quale spazio di ventilazione sotto. Sono due domande da preventivo, non da manuale.

Per il caldo, segui le istruzioni di installazione e manutenzione del produttore: non improvvisare sistemi di raffreddamento o interventi sul tetto. La ventilazione prevista dal progetto aiuta il funzionamento; per aumentare il valore dell’energia estiva puoi anche spostare consumi nelle ore di sole. È un vantaggio economico dell’autoconsumo, distinto dall’efficienza dei moduli.

Domande collegate

Allora al Sud i pannelli rendono meno che al Nord?

No. Il caldo penalizza, ma la radiazione in più compensa largamente: per kWp, PVGIS dà 1.454,97 kWh l'anno a Palermo contro 1.276,72 a Milano, circa il 14% in più al Sud.

In quale mese produce di più?

Luglio in tutte le città che abbiamo calcolato: 30,1 kWh al giorno a Milano, 31,3 a Roma, 31,5 a Palermo per un impianto da 6 kWp. Dicembre è il minimo, fra 10,7 e 15,5.

Il coefficiente di temperatura è uguale per tutti i moduli?

No, varia per modello e tecnologia ed è stampato su ogni scheda tecnica. Il valore che citiamo qui è quello stampato sulla scheda: −0,24%/°C per il REC Alpha Pure-RX in edizione IEC.