Quanto durano i pannelli solari: garanzie e degrado

Quanto dura davvero un modulo non lo certifica nessuno: quello che è scritto nero su bianco è la potenza che il produttore garantisce dopo 25 o 30 anni.

La vita utile e la garanzia sono due cose diverse. Un pannello può continuare a produrre dopo la fine della copertura contrattuale, mentre la sua produzione dipende anche da condizioni e stato dell’impianto. Per confrontare le offerte, leggi quanti anni coprono difetti e potenza residua, quale livello è garantito e a quali condizioni. Qui trovi quattro esempi di modelli, da confrontare con il documento applicabile al prodotto offerto.

Le tre garanzie, che non sono la stessa cosa

1. La garanzia legale di conformità. Vale per legge sui beni nuovi: due anni dalla consegna, e il tuo interlocutore è il venditore — l’installatore o il rivenditore, non il produttore. Entro il primo anno il difetto si presume esistente già al momento della consegna, quindi non devi dimostrarlo tu (Codice del consumo, artt. 133, 135 e 135-bis).

2. La garanzia di prodotto del produttore. Copre i difetti di materiali e lavorazione per la durata che il produttore dichiara. È una garanzia commerciale: la sua fonte è il documento di garanzia, non la legge.

Scopri quanto potresti risparmiare. Bastano 30 secondi.Quanto potresti risparmiare?

Il mio consumo annuo è

Il tuo consumo annuo determina quanti pannelli solari ti servono.

Ti riguarda uno di questi casi?
Sicuro e riservato4,7/5 — valutazione media dei nostri portali europei, su oltre 1.200 esperienze

3. La garanzia di prestazione (o di potenza). È la più fraintesa: non copre i guasti, copre il calo di resa. Dice quanta potenza il modulo deve ancora erogare dopo un certo numero di anni, e di solito è descritta da tre numeri: il degrado massimo del primo anno, il degrado massimo annuo negli anni successivi e la percentuale di potenza garantita a fine periodo.

Che cosa dicono quattro schede tecniche vere

Modello (edizione della scheda)Garanzia di prodottoGaranzia di prestazioneDegrado 1° annoDegrado annuoPotenza garantita a fine periodo
Trina Solar Vertex S+ NEG9R.28 (EU, ed. 2026)fino a 25 anni30 annimax 1%max 0,4% (anni 2-30)87,4% al 30° anno
JinkoSolar Tiger Neo 54HL4R-B (F1.3-EN)25 anni30 anni, lineare99% dopo il 1° anno0,40%87,4% al 30° anno
LONGi Hi-MO X6 Scientist LR5-54HTH (V19 EN)25 anni su materiali e lavorazione25 anni sulla potenza lineare< 1,5%0,40% (anni 2-25)88,9% al 25° anno
AIKO Neostar 2P AIKO-A-MAH54Mw (V4.1, 10/2025)15 anni, estendibile a 25 (con condizioni)30 anni, lineare≤ 1%≤ 0,35% (anni 2-30)88,85% al 30° anno

I dati si riferiscono ai modelli e alle revisioni indicati. Per esercitare la copertura conta il documento di garanzia applicabile al prodotto e al mercato italiano: chiedilo insieme alla scheda tecnica e controlla condizioni, esclusioni e modalità di assistenza.

Il numero da confrontare non è la percentuale annua

Guardando la tabella si vede subito il tranello. La riga AIKO dichiara il degrado annuo più basso (≤ 0,35%), ma la sua garanzia di prodotto parte da 15 anni, non da 25. La riga LONGi ha lo stesso degrado annuo di Jinko (0,40%) ma un periodo più corto, 25 anni contro 30: la potenza garantita a fine periodo è più alta (88,9% contro 87,4%) proprio perché il traguardo è più vicino.

Due regole pratiche:

  1. Confronta la potenza garantita a fine periodo, dicendo quale periodo. "88,9% a 25 anni" e "87,4% a 30 anni" sono promesse diverse, non una migliore dell’altra a colpo d’occhio.
  2. Guarda le due durate separatamente. Prodotto e prestazione possono avere anni diversi sullo stesso modulo — è il caso della riga AIKO — e coprono cose diverse: un modulo che si rompe non è un modulo che rende meno.

Che cosa significa in kWh

Prendi un impianto da 6 kWp a Roma. Secondo PVGIS (5.2, database PVGIS-SARAH2 2005-2020, silicio cristallino su edificio, 30°, sud, perdite di sistema 14%) un kWp produce lì circa 1.428,39 kWh l’anno, quindi l’impianto parte da circa 8.570 kWh nel primo anno.

Con una garanzia di prestazione che al 30° anno copre l’87,4% della potenza, la produzione ancora garantita a quell’orizzonte è di circa 7.490 kWh l’anno: (è la nostra aritmetica, 8.570 × 0,874, sulle ipotesi PVGIS dichiarate sopra e sul valore di garanzia della tabella). Non è il crollo che molti immaginano quando sentono "i pannelli si degradano": è il motivo per cui il degrado, da solo, raramente cambia la decisione di comprare. A cambiarla sono il prezzo per kWp e quanta energia autoconsumi — i due temi di Quanto costa un impianto fotovoltaico nel 2026 e di Impianto fotovoltaico.

Una garanzia vale quanto chi la onora

Una promessa a trent’anni è un contratto con un’azienda che deve esistere fra trent’anni, ed essere raggiungibile in Italia. È la parte che le schede tecniche non dicono e che devi chiedere tu:

  • quale soggetto giuridico emette la garanzia, con nome e paese;
  • chi presta assistenza in Italia e come si apre una pratica;
  • chi paga smontaggio, trasporto e rimontaggio se un modulo va sostituito fra dieci anni: è il costo che, in una sostituzione, pesa più del modulo.

Come si verifica la presenza italiana di un marchio, e che cosa succede quando non si riesce a verificarla, lo abbiamo mostrato su un caso concreto in Pannelli SunPower e Maxeon in Italia. La lettura dei criteri di scelta, marchio per marchio, è in I migliori pannelli fotovoltaici.

Che cosa conservare per far valere una garanzia

Una garanzia si esercita con i documenti, e dopo quindici anni nessuno si ricorda dove sono. Metti tutto in una cartella, digitale e stampata:

  • preventivo e contratto, con il modello esatto dei moduli;
  • fattura e ricevuta del bonifico parlante usato per la detrazione;
  • scheda tecnica e documento di garanzia nella revisione consegnata, con la data;
  • dichiarazione di conformità dell’impianto e data di messa in esercizio;
  • dati di produzione del monitoraggio: sono la prova con cui si dimostra un calo di resa anomalo.

Per i primi due anni il tuo interlocutore è il venditore, per la garanzia legale. Dopo, entra in gioco il documento del produttore.

Durata e garanzia non coincidono

Da sapere

una garanzia di prestazione di 25 o 30 anni non è una data di scadenza del pannello. Indica la potenza minima coperta dal contratto a una certa età; la vita effettiva dipende dalle condizioni del modulo, dall’installazione e dalla manutenzione. Valuta separatamente durata del prodotto e copertura della garanzia.

Un’ultima cosa che non dipende dai moduli: l’inverter ha una vita e una garanzia proprie, più corte, e in un impianto è il componente elettronico. Ne parliamo in I migliori inverter fotovoltaici.

Scopri quanto potresti risparmiare. Bastano 30 secondi.Quanto potresti risparmiare?

Il mio consumo annuo è

Il tuo consumo annuo determina quanti pannelli solari ti servono.

Ti riguarda uno di questi casi?
Sicuro e riservato4,7/5 — valutazione media dei nostri portali europei, su oltre 1.200 esperienze

Domande frequenti

Quanto durano i pannelli solari?

Non hanno una data di scadenza uguale per tutti. Nei quattro modelli confrontati le garanzie di prestazione arrivano a 25 o 30 anni, con una potenza garantita fra l’87,4% e l’88,9% a fine periodo. Sono soglie contrattuali, non una previsione della data in cui il pannello smetterà di funzionare.

Che cos’è il degrado di un pannello?

È il calo progressivo di potenza nel tempo. Le schede lo dichiarano in due parti: un degrado massimo del primo anno (fra l’1% e l’1,5% sui modelli del confronto) e un degrado massimo annuo negli anni successivi (fra lo 0,35% e lo 0,40%).

Qual è la differenza fra garanzia di prodotto e garanzia di prestazione?

La prima copre i difetti di materiali e lavorazione, la seconda copre la potenza ancora erogata dopo un certo numero di anni. Possono avere durate diverse sullo stesso modulo: su uno dei modelli in tabella il prodotto è coperto 15 anni (estendibili a 25) e la prestazione 30.

Dopo 25 anni i pannelli smettono di funzionare?

La fine della garanzia non è una data di spegnimento del modulo. Continua a controllare produzione e stato dell’impianto; se emerge un calo anomalo, fai verificare la causa prima di decidere una sostituzione.

Quanto perde un impianto da 6 kWp in trent’anni?

Con una garanzia all’87,4% al 30° anno e una produzione iniziale di circa 8.570 kWh l’anno (6 kWp a Roma, ipotesi PVGIS), la produzione ancora garantita è di circa 7.490 kWh l’anno. È un valore di garanzia, non una previsione di resa.

La garanzia copre anche la sostituzione e la manodopera?

Va verificato caso per caso sul documento di garanzia: spesso il modulo è coperto e lo smontaggio, il trasporto e il rimontaggio no. Chiedilo per iscritto prima di firmare, perché in una sostituzione è la voce più cara.